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16 agosto

...

Ho ucciso un gatto.
Era piccolo e bianco,e stava con suo fratello al bordo della strada.
Li avevo scambiati per un sacchetto di plastica.
All'ultimo momento però uno si è buttato in mezzo alla strada,e non ha potuto sentire la macchina arrivare perchè erano due cuccioli sordi.
Ed io non l'ho potuto scansare perchè era troppo tardi.
Non è stata colpa di nessuno.
Ma il cadavere caldo tra le mani non riesco a togliermelo dalla testa,ed il sangue tra le mie dita lo sento ancora.
Cristo,questa è una delle cose che non avrei mai dovuto provare in vita mia.
Scusami Gattino,perdonami.
 
 
Fanculo,tra tutti i casini di ora ci mancava solo questa.
Ora si che mi sento davvero una merda.
Fuck.
11 agosto

Roccarock...Il Bizzarro regno di Gianfranco...

Che schifo.
Con questa citazione Galatisantannota posso cominciare a spiegare cosa è successo.
Giusto per chiarire la situazione a chi non c'era.
Eviterò i commenti eccessivi,visto che sarebbero unicamente una valanga immane di volgarità...
 
Roccarock.
Festival rock con gruppi dalla Sicilia e dintorni sulla spiaggia di Roccalumera.
Roccarock Free.
Spazione nel Roccarock per gruppi emergenti alle prime esperienze sul palco.
 
Cazzate.
 
Circa un mese fa,abbiamo mandato una mail all'organizzazione per poter avere un posto nel Free.
Non abbiamo avuto nessuna risposta,e ci eravamo ormai convinti che non saremmo stati mai presi.
Nel frattempo,i gruppi alla prima esperienza,si sono trasformati in Band con decine di esibizioni dal vivo e con una esperienza enorme.
Due giorni prima del Roccarock,per sbaglio capito sul sito ufficiale.
E li,senza nessun avvertimento,trovo il nostro nome tra i partecipanti al Free.
Ovviamente ci ammazziamo di fatica per provare tutti i pezzi come si deve,e per due giorni si prova e riprova per non fare una figura di merda.
Il giorno del festival arriviamo li alle 12.
Alle 10 doveva iniziare il Festival della birra,con birra,patatine e wurstel.
Nulla.
Una distesa piatta di sabbia,con un palco spoglio e qualche asse in un angolo.
Solo noi nelle vicinanze.
Chiediamo spiegazioni.
Ci informano che il palco verrà montato al più presto.
Noi dovevamo suonare alle 4 circa.
Alle 6 sono ancora in alto mare.
Del festival della birra nessuna traccia.
Tantomeno del torneo di Beach Volley o del DjSet.
Alle 8 chiediamo di nuovo.
Ci sono stati ritardi dovuti a problemi vari.
Ovviamente suoneremo,il tempo degli ultimi preparativi.
Il palco è pronto alle 9.
Saliamo noi per il soundcheck...praticamente suoniamo insieme ai partecipanti normali del festival.
Sistemiamo l'audio...ma primo problema...manca un secondo ampli per chitarra.
Su un palco su cui si esibiscono band quasi tutte con due chitarre,manca un ampli.
Ma comunque...aspettiamo mezzora per l'ampli,e quando erano ormai perse le speranze arriva finalmente.
Facciamo il soundcheck,e una voce ci informo che ora possiamo scendere.
Ci dicono che è per fare gli altri check.
Ma dopo 2 minuti che siamo scesi ci informano "gentilmente" che noi non suoneremo.
Dopo ore di attesa...
Dopo giorni di preparativi...
Dopo un soundcheck stressante...
Come nulla veniamo cancellati.
E alla richiesta di spiegazioni ci dicono che...noi non suoniamo e basta.
 
Tutto dipende da un certo Gianfranco,che però non c'è.
Chiediamo in giro come contattarlo,ma nessuno lo conosce,nessuno lo ha mai visto,nessuno sa dov'è.
Ne i tecnici del suono,ne il giurato,ne il presentatore.
Gianfranco ha organizzato un festival senza che nessuno lo avesse mai visto o conosciuto.
 
Veronica,la nostra cantante,dà fuori di matto.
Doveva tornare a casa con il treno di un'ora prima,e dopo essere rimasto bloccata,non può nemmeno esibirsi.
Sale sul palco e chiede spiegazioni pubbliche.
Dopo qualche minuto,siamo tutti sul palco e protestare perchè,o ci vengano concessi gli spazi,e venga interrotto il festival.
Perchè oltre a noi,anche altri gruppi sono stati messi fuori per ritardi dovuti alla disorganizzazione.
 
Un pittoresco tizio grosso come un armadio,sale sul palco intimandoci di scendere altrimenti finisce male.
Prosegue con frasi come:
"Non sapete chi sono"
"Non vi faccio più mettere piede in questo paese"
"O ve ne andate con le buone o con le cattive"
 
Resistiamo per un pò,poi quando siamo certi di essere stati ascoltati,e dopo aver avuto la solidarietà degli altri gruppi,scendiamo dal palco.
Nel frattempo Gianfranco sembra essere comparso,ma non sappiamo se sia davvero lui.
Ma dopo qualche minuto si eclissa di nuovo,e rimaniamo con il tizio enorme,a chiedere spiegazioni,che ci vengono date malamente e troppo tardi.
Abbiamo proposto di suonare per 10 minuti...simbolicamente,giusto per non aver sprecato tutto.
Chiediamo di poterci esibire dopo gli altri musicisti,quelli del festival.
Niente...se ci sarà tempo ci esibiremo l'indomani.
Cosa che ci viene detta alle 22.
Dopo ora stressanti ad attendere,e dopo essere stati rassicurati che avremmo suonato.
Nel frattempo mi si avvicina un tizio.
Mi chiede perchè non la smetta di fare tutto quel casino,e non mi tolga dai piedi.
Io gli chiedo candidamente,ignorando chi sia:
"Ma tutto questo non le fa schifo?"
Non ricevo risposta,ma mi vengono abbaiate contro altre intimazioni.
Il tizio ha tre carabinieri accanto,ma in fondo sto solo parlando tranquillamente,sia con lui che con l'altro bestione.
Mi informano che il tizio è il comandante del posto dei carabinieri,e che mi conviene tacere.
Ma ho sempre detestato la gente che si nasconde dietro i titoli e che mi sbraita in faccia.
Ho chiesto quindi,dando candidamente la mano e presentandomi,di conoscere il suo nome,oltre che il suo titolo.
Perchè io stavo parlando con una persona,non con un titolo,e come tale ne volevo conoscere il nome.
Altre urla in faccia.
Io tranquillamente insisto.
Fino a quando non mi chiede documenti.
Documenti che non ho addosso,ma chissà come loro capiscono che non li ho e basta e all'improvviso mi trascinano via da un braccio fino alle sacche.
Cerco con calma i documenti,perchè sanno già il mio nome e cognome e quella è solo una conferma.
Mi trascinano alla macchina (ma nemmeno tanto perchè li seguivo con calma,non aveno fatto nulla)
Seguono minuti di prediche sullo stare zitti davanti ad un carabiniere,sul fatto che parlo troppo,che non dovevo parlare così al comandante e cazzate varie.
Per fortuna nonostante il nervoso non sono totalmente teste di cazzo,e alla fine la situazione si distende.
In fondo eravamo tutti nervosi,quindi normale che sia finita in quel modo.
E lo ammetto tranquillamente,proseguendo dicendo che non ho nulla contro di loro.
Ognuno fa il proprio lavoro.
Pace come prima.
 
Mentre non c'ero,vengo a sapere che tutti i gruppi si sono rifiutati di suonare,tranne uno che è stato preso a sputi (dall'onnipresente Veronica...quella ragazza è un genio del male) ed è stato disturbato da interferenze anali...in poche parole qualcuno si è messo a culo di fuori sul palco.
 
Beh,in fondo è stato un successo.
Abbiamo lottato contro un'ingiustizia,ed abbiamo vinto.
Ma noi eravamo li per la musica,solo per quella.
Per suonare,far vedere quanto valevamo,e per divertirci con la musica delle altre band.
E invece...
Quella sera,di musica ce n'è stata ben poca...
 
Grazie agli Onde Ran...perchè hanno avuto le palle di venirci dietro e di fare casino quanto noi.
Grazie agli altri gruppi,per aver dimostrato che la musica unisce davvero,e non soltanto a parole.
Grazie a chi è salito sul palco con noi e ci spalleggiava.

Grazie al Roccarock ed al mistico e leggendario Gianfranco.
Perchè vedere quanto in basso si possa cadere per i soldi,mi ricorda che in fondo non faccio tanto schifo come persona.
 
PS:L'unico rimpianto è che una persona sia stata male per me quella sera.
Le cazzate sono belle fino a quando le conseguenze le paghi da solo...ma lei ha pagato anche per me.
Per fortuna ora sta bene,ma non mi perdono che abbia passato una serata d'inferno per la mia testa di cazzo.
Come sempre...alla fine le parole ti passano davanti fino a dissolversi.
Ma i fatti ti rimangono incisi a fuoco dentro.
E tutte le parole che sapevo su di lei,tutte le cazzate...non hanno senso.
Perchè mi è bastata una serata per capire quanto tenga a me.
Ti voglio bene Piccola.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
08 agosto

Roccarock...i Porci da Guerra arrivano!!

 


Ma Porca Puttana!
Ci hanno preso al Roccarock.
Per suonare.
E non ci hanno avvertito.
Me ne sono accorto per sbaglio ieri.
Due giorni di prove e stress e domani si suona dal vivo per la prima volta.
Ci proveremo,non sappiamo come andrà,ma ci proveremo.
Pregate per noi...nei modi che preferite...si accettano anche gli dei pagani.
 
I War Pigs stanno arrivando!
Ed il primo che commenta il nome lo ammazzo...come disse una madre amorosa tanto tempo fa...
E' stato un incidente.
L'importante è mettercela tutta!
Yeaaah!


 
Let's Rock!
 
06 agosto

Rocca Rock 2007!!!

 
 
 
 
 9 E 10 AGOSTO TUTTI AL ROCCAROCK!
 
Due giorni immersi nella musica,nella birra e nello scazzo più completo.
Yeaaaah!
Estate sempre più interessante,non c'è che dire...addio alle vecchi abitudini,e finalmente ci si inizia a divertire sul serio.
Meglio così.
Per chi volesse venire ecco un piccolo programma.
 
Ore 12.00 - Partenza dalla Stazione di Messina in treno
Ore 12.35 - Arrivo a Roccalumera-Mandanici
Ore 13.00 - Arrivo sulla spiaggia di Roccalumera (Orario approssimativo)
Ore 10.00 - DjSet,Campionato Beach Volley,Sagra della Birra
Ore 15.00 - DjSet
Ore 16.00 - Roccarock Free (Gruppi esterni al Fest che si esibiscono)
Ore 21.00 - Inizio Concerti
 
Fine prima giornata verso l'una.
E inizio nottata folle.
Metà di noi probabilmente troverà la propria morte in queste ore. 
I sopravvissuti avranno davanti un'altra intensa giornata.
 
Secondo giorno
 
15.00 - 24.00 - Sagra della birra ininterrotta
15.00 - Campionato Beach Volley
21.00 - Seconda serata
 
Seconda notte.
Qui dovrebbero perire i sopravvissuti del primo giorno.
Probabilmente Ugo ci mangerà tutti.
O ci asfissierà con le sue armi chimiche anali.
 
7.50 - Treno per tornare a casa
 
Volendo ce ne sono altri prima,ma vedremo se saremo in grado di prenderli.
Nei momenti di pausa (speriamo pochi) abbiamo il mare a due metri,quindi non c'è pericolo di annoiarsi.
Si dorme in spiaggia,almeno chi sarà così folle da rimanere di notte (ci tengo a precisare che io sono tra quelli così idioti da farlo) e si mangia in una delle duemila rosticcerie li vicino.
Fatemi sapere se qualcuno si unisce all'impresa,o chi ha già deciso di andare,così proviamo a darci un'apparenza di organizzazione.
 
Goodbye!
 
[Per Info: www.roccarock.it]
 
 
 
 
10 luglio

Occhi Neri - Parte III

Trascorsi immensi attimi perso in quel nome.
Eva come la prima donna.
Come la prima tentatrice.
Come l'immancabile ombra che da sempre fiancheggiava la luce.
Lo ripetei tra me e me.
Eva...
Lo assaporai scorrere attraverso le mie labbra,sibilare soddisfatto tra i miei denti.
Eva.
Si allontanò da me con un sorriso sornione.
"Ti piace,piccolo mio?"
Mi feci indietro di scatto,con espressione disgustata.
Ma stavo fingendo.
E lo sapeva perfettamente anche lei.
Qualunque cosa mi avesse fatto,diventava ogni istante più forte.
"Bene,adesso che sai come chiamarmi...sarebbe il caso di passare a faccende più interessanti"
La guardai confuso.
Cos'altro poteva volere da me.Cos'altro aveva in mente.
"Non hai fame?"
La domanda mi colpì.
Era tremendamente fuori luogo,così assurdamente fuori posto in quella situazione assurda.
Eppure,qualcosa in me la trovò perfettamente adeguata.
Mi resi conto che avevo una risposta.
Si,avevo fame.
Una fame tremenda.
Qualcosa dentro di me si era svegliato.
Ed esigeva un pasto.
"Si..."
Lo dissi a bassa voce,sorpreso.
Lei ghignò.
"Beh,il tuo cibo è li..."
Con un cenno del capo indicò il fagotto accartocciato in un angolo della stanza.
Fu per un istante,un solo istante,ma mi sembrò di vedere un brivido,un sussulto tra quegli stracci.
Mi avvicinai.
Non volevo,eppure le mie gambe si muovevano da sole.
Arrivai a sfiorarlo con le punte dei piedi.
Poi mi chinai.
Lentamente.
Centimetro dopo centimetro.
Avvicinai la mano e afferrai un lembo di quello straccio.
Ebbi un attimo di esitazione.
Poi tirai con uno strattone.
Avvolta tra coperte e vecchi stracci,Anna gemeva in lacrime.
La bocca era tappata malamente da quello che sembrava un vecchio jeans avvolto intorno alla testa.
Polsi e caviglie erano nerastri nella penombra della stanza.
Avvicinai gli occhi per vedere meglio e sobbalzai indietro inorridito.
I nervi erano stati recisi di netto,come con una lama affilata.
Probabilmente erano anche in cancrena.
Eppure Anna era ancora cosciente.
Urlai contro Eva.
"Cosa le hai fatto?!Cosa le hai fatto puttana?!"
Per tutta risposta Eva sorrise tranquillamente.
Mi scagliai contro quel demonio ghignante.
Volevo ucciderla.
Strangolarla.
Farla a pezzi.
Ma il mio corpo si fermò dopo poco più di un secondo.
"Gli esseri umani sono avvolti nelle catene,piccolo mio.
Catene che essi stessi creano a misura per la propria vita.
I loro legami con le altre persone,i loro principi,le loro leggi.
Le loro idee ed i loro sentimenti.
Catene che vengono costruite anello dopo anello,spira dopo spira.
Chissà cosa succederebbe se un essere umano si liberasse di tutte le proprie catene.
Di tutti i suoi vincoli.
Della sua stessa mortalità,della sua stessa natura di umano.
Cosa diventerebbe allora,piccolo mio?
L'essere umano perfettamente libero?
Un Dio?
O forse un mostro,un demone senza volto?
Non sei curioso di scoprirlo?
Ti sto offrendo la possibilità di varcare una soglia.
Ti sto regalando una porta da aprire.
Quello che ci sarà dopo sarà solo splendore ed eternità.
Non vuoi scoprire quanto un uomo può diventare grande?"
"No!"
Lo dissi piano,senza fiato.
E lo ripetei.
Come una litania,una filastrocca.
Eppure dentro di me qualcosa diceva il contrario.
Mentre la mia voce diceva "No",la mia anima urlava "Si".
"No..."Lo dissi disperato,cercando di convincere me stesso.
Lacrime iniziarono a scorrermi sul viso in una scena pietosa.
Eva sorrise.
Si mosse verso di me,immobilizato nel mio corpo che sempre di più le apparteneva.
Mi carezzo il viso e asciugo le mie lacrime.
"No..."
Era diventato il mio crocifisso.
Il mio amuleto contro il buio.
Ma come la croce di un uomo senza fede,quella parola non aveva il minimo potere.
Sentii il mio corpo sciogliersi.
Appena ne riebbi il controllo indietreggiai.
Andai verso Anna e mi accasciai accanto a lei.
Mi guardava in lacrime.
Ad un passo dalla follia continuava a guardarmi supplicante.
"Ti prego,liberami.Ti prego,aiutami".Era questo quello che dicevano quegli occhi.
Le accarezzai il viso,mentre continuavo a piangere disperato.
Lei continuava a fissarmi.
Dritto negli occhi.
Dritto verso il fondo della mia anima.
Occhi limpidi i suoi,anche adesso,annebbiati dal dolore.
"Mi fido di te".Dicevano quegli occhi.
"Tu sei quello che amo".Urlavano.
"Tu mi salverai,so che lo farai".
Avvicinai le mie labbra alle sue e le baciai.
Le sorrisi,anche in quel momento le sorrisi.
E anche se distrutta dal dolore,anche se imbavagliata,lei ricambiò.
Il suo splendido sorriso,dolce e meravigliosamente innocente.
Mi fissò,i miei occhi nei suoi.
Sorrisi di nuovo.
Poi i suoi occhi si spalancarono in un espressione di immenso dolore.
Vidi quanto a fondo poteva scavare la sofferenza in un essere umano.
Un fiotto di sangue scivolò attraverso lo straccio che aveva in bocca.
Abbassò lo sguardo sbarrato verso il suo petto.
La mia mano penetrava attraverso di esso,all'altezza del cuore.
Tossì un rivoletto di sangue e rialzò gli occhi.
Mi guardò di nuovo.
Ma questa volta lo sguardo era spento.
Rassegnato.
Vidi il vuoto.
E poi sentii la sua vita scorrere in me attraverso la mano.
La vidi spegnersi poco a poco.
Riuscivo a sentire ogni molecola della sua essenza abbandonarla e venire in me.
Vidi i suoi occhi diventare bianchi e spenti.
E poi la sua splendida pelle corrugarsi ed incresparsi come carta al fuoco.
Secondo dopo secondo,Anna divenne un mucchio di polvere tra gli stracci.
In mano avevo qualche granello.
Aprì le dita.
Fissai la polvere che era stata Anna.
La bestia che portavo dentro era sazia.
Ma adesso mi rendevo davvero conto di cosa avevo fatto.
Apri la bocca.
Ma nessun suono ne venne fuori.
Riprovai,ed emisi solo un gorgoglio strozzato.
Mi girai verso Eva.
Non sentivo più nulla,non capivo più nulla.
La mia mente girava all'impazzata senza fermarsi un attimo a cristallizare i pensieri.
Eva sorrideva.
Qualcosa in lei era cambiata.
Da sotto la pelle vedevo pulsare qualcosa.
Qualcosa di orrendo.
Una luce rossa,eppure totalmente oscura.
I suoi occhi non esistevano più.
Dove prima c'erano le orbite adesso vedevo vuoto.
No,non vuoto.
In fondo a quelle orbite cave qualcosa c'era.
Vidi un essere intelligente e malvagio.
Vidi di peggio.
Vidi il male nella sua forma più pura.
Improvvisamente la mia voce tornò.
Urlai,senza controllo,senza pensare.
Urlai con tutto il fiato che avevo in corpo ed anche qualcosa in più.
Urlai perso totalmente nella mia follia.
17 giugno

Occhi Neri - Parte II

Parte II
 
Il demone estrasse la mano dal mio petto.
Fissai il buco che avevo all'altezza del cuore.
E lo vidi richiudersi lentamente.
Poi svenni.
Fu l'inizio.
O più probabilmente la fine.
Mi svegliai ore dopo.
Non sentivo più il mio corpo.
Era come essere puro pensiero.
Mi sentivo galleggiare a mezzaria come nebbia.
Poi tornai in me.
Fu doloroso.
Come se stessero conficcando un pugnale in ogni singola parte del mio corpo.
Urlai con tutto il fiato che avevo in gola.
Urlai fino a quando non ebbi più voce.
Poi fu di nuovo il silenzio.
Sudato e dolorante provai a guardarmi intorno.
Ero sdraiato a terra,su un pavimento di legno tiepido.
Mi trovavo in una stanza vuota.
L'unica mia compagnia era una specie di fagotto di stracci in un angolo.
Provai ad alzarmi,ma i miei muscoli non erano ancora in grado di sorreggermi.
Rimasi fermo a chiedermi cosa fosse successo.
Ricordai la mano che frugava nel mio petto,e poi il gelo.
Rabbrividii.
Alla mia destra sentì un rumore.
Mi voltai,ma non vidi nulla.
"Ben svegliato,mio adorato"
La voce era ovunque,mi risuonava nella testa come un trapano.
Era una voce estranea,eppure sapevo perfettamente a chi apparteneva.
"Cosa mi hai fatto?"
Era l'unica cosa importante.
L'unica che davvero contava.
Mi sentivo diverso.
Ero diverso.
"Ti ho fatto un dono,piccolo mio.Ti ho dato una vita nuova.Anzi...decine di nuove vite"
"Basta!Smettila di chiamarmi piccolo!Smettila di parlare così!Cosa vuoi da me,cosa?!"
Ne avevo abbastanza.
Non capivo,non riuscivo a capire.
Cosa mi stava succendendo?
Cosa mi aveva fatto?
Perchè a me?
La voce rise.
Ed una figura lattiginosa comparve alla mia destra.
"Tu..tu sei uguale a me".
"Posso vederti dentro...sin da quando ti ho incontrato la prima volta.Tu sei vuoto.O meglio,lo eri.
Ti ho riempito con una parte di me.Adesso tu sei me."
La guardai con gli occhi sbarrati,a bocca aperta.
Bellissima ed eterea,ma allo stesso tempo così vera.
Così potente.
"No...no...stronzate.Tu...tu..."
Non sapevo cosa dire.
Era tutto così incredibile.
Sembrava lo scherzo cinico di uno scrittore fallito.
Stavo sognando.
O ero morto.
Ma sapevo che non era così.
La sentivo disgustosa dentro di me.
Pulsava,come un cuore nero e melmoso.
"Chi sei?Cosa sei?"
Sorrise.
Un incresparsi dei lati della bocca appena percettibile.
"Domanda così deliziosamente stupida.Sei un uomo dopotutto.
Siete voi uomini che date un nome alle cose.
Credete di poterle portare al livello della vostra comprensione.
Credete che un nome renda vulnerabile ciò a cui lo date.
Meno pericoloso.
Meno terribilmente sconosciuto.
Ma io non sono vulnerabile.
Io non sono un qualcosa che voi possiate capire.
Io non ho un nome."
La guardai confuso.
Non capivo.
Tutto era troppo assurdo,troppo insensato.
Sorrise di nuovo,e con mio disgusto,trovai qualcosa di attraente in quel sorriso.
"Capisco la tua confusione piccolo mio.Ti farò un altro regalo allora.
Ti darò un nome con cui chiamarmi."
Mi si avvicinò.
Accosto le labbra porpora al mio orecchio.
Lo sfiorò.
Sentii quello che mi aveva messo dentro risuonare con lei.
Lo sentì urlare di morbosa felicità,nel riavvicinarsi all'essere che lo aveva generato.
E fui anche io felice.
Felice di averla vicino.
Mi dava la nausea,ma era così.
Io ero suo.
Probabilmente per sempre.
"Io...sono Eva."
04 giugno

Le 300 Cose

Crisi creativa,quindi pubblico l'elenco aggiornato delle cose che bisogna fare in vita ù.ù
QUante me ne mancanooooo!!!
 
1-Ho offerto da bere a tutti in 1 bar
2-Ho nuotato insieme ai delfini
3-Ho scalato 1 montagna
4-Ho guidato una ferrari
5-Sono stata all'interno della grande piramide
6-Ho tenuto in mano una tarantola
7-Ho fatto il bagno nudo nel mare
8-Ho detto "ti amo" credendoci
9-Ho abbracciato un albero
10-Ho fatto uno strip tease
11-Ho fatto bungee jumping
12-Sono stata a Parigi
13-Ho visto una tempesta marina
14-Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba
15-Ho visto l'aurora boreale
16-Ho cambiato pannolini a un bambino
17-Sono salita a piedi sulla cima della torre d Pisa
18-Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto
19-Ho toccato un iceberg
20-Ho dormito sotto le stelle
21-Sono stata su una mongolfiera
22-Ho visto una pioggia d meteoriti
23-M sn ubriacato
24-Ho fumato erba
25-Ho guardato le stelle cn un telescopio
26-M è venuta la ridarella in un momento inopportuno
27-Ho fatto sesso orale
28-Ho scommesso e vinto ai cavalli
29-M sn finta malato pur non essendolo
30-Ho invitato uno sconosciuto a casa mia
31-Ho fatto battaglie cn palle d neve
32-M sn fotocopiata il culo in ufficio
33-Ho gridato cn tutta la mia forza solo x il gusto d farlo
34-Ho tenuto in braccio un agnellino
35-Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo
36-Ho fatto un bagno romantico a lume d candela
37-Ho fatto una doccia cn acqua gelata
38-M sn messa a parlare cn un mendicante
39-Ho visto un'eclisse totale
40-(solo x ragazze)Ho preso il sole in toples
41-Sono stata su un roller coaster
42-Ho compiuto una home run
43-Ho ballato cm una matto fregandomene degli altri
44-Ho parlato cn accento straniero x un giorno intero
45-Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati
46-Almeno una volta m sn sentito felice della mia vita
47-Ho visitato tutti gli stati d'America
48-Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto
49-Ho confortato qualcuno che è stato smerdato d brutto
50-Ho vinto a qualche lotteria
51-Ho ballato cn estranei in paesi stranieri
52-ho visto le balene
53-Ho masturbato altre persone
54-Ho rubato o danneggiato cartelli stradali
55-Sono stata rispedita in Europa all'arrivo in USA
56-Ho fatto un viaggio on the road
57-Ho fatto alpinismo
58-Ho mentito alla dogana
59-Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia
60-Ho fatto parapendio
61-Sono stata in Irlanda
62-Ho avuto il cuore spezzato più a lungo d quanto sia stato innamorato
63-Al ristorante m sn seduta a mangiare cn estranei
64-Sono stata in Giappone
65-Scrivo il mio peso
66-Ho munto una mucca
67-Sistemo i cd in ordine alfabetico
68-Ho sognato d essere un supereroe da fumetto
69-Ho cantato in un karaoke bar
70-Sono stata a letto un giorno intero
71-Ho fatto immersioni subacquee
72-Ho sognato d essere invisibile
73-Ho fatto l'amore cn qualcuno senza desiderarlo
74-Ho baciato sotto la pioggia
75-Ho giocato nel fango
76-Ho giocato sotto la pioggia
77-Sono stata in un drive-in
78-Ho fatto qualcosa d cui pentirmi senza pentirmi d averlo fatto
79-Ho visto la muraglia cinese
81-HO ROTTO UNA FINESTRA O VETRO
82-Ho iniziato un business
83-M sono sempre innamorato e ricambiato
84-Ho visitato siti antichi
85-Ho fatto un corso d arti marziali
86-Ho ascoltato la stessa canzone per più di sei ore
87-Sono stata sposata
88-Sono stata in un film
89-Ho rovinato una festa
90-Ho pianto vedendo un film
91-Ho amato qualcuno che nn meritava
92-Sono stata baciato appassionatamente da provare le vertigini
93-Ho divorziato
94-Ho fatto sesso in ufficio
95-Ho fatto sesso in ascensore
96-M sono stenuta dal sesso(qualsiasi tipo)per oltre 10 giorni
97-Ho cucinato biscotti
98-Ho vinto un concorso d bellezza
99-Sono stata in gondola a Venezia
100-M è venuta la pelle d'oca(in senso buono)sentendo la lingua d un altra persona
101-Ho almeno un tatoo
102-Ho almeno un piercing
103-Sono scesa in canoa sullo Snake River
104-Sono stata in uno studio tv cm pubblico
105-Ho ricevuto fiori
106-M sn masturbato in un luogo pubblico
107-M sn ubriacato da nn ricordare più niente
108-Ho avuto dipendenze da droghe
109-Ho suonato in pubblico
110-Sono andata a giocare a Las Vegas
111-Ho mangiato pescecane
112-Ho inciso musica
113-Sono stata in Thailandia
114-Ho comprato una casa
115-Sono stata in una zona d guerra
116-Sono stata in crociera
117-Ho picchiato mio fratello/sorella
118-Parlo più d una lingua
119-M sono fatto bendare
120-Sono stata coinvolta in una rissa
121-Ho emesso assegni a vuoto
122-Ho assistito al "Rocky Horror Picture Show"
123-Ho cresciuto bambini
124-D recente ho comprato e giocato cn qualcosa d infantile
125-Ho seguito l'intero tour d un gruppo
126-Sono stata un groupie
127-Ho partecipato a uno Spring Break
128-Ho girato in bici in un paese straniero
129-Ho scoperto qualcosa d importante sui miei antenati
130-Ho scritto al governatore del mio stato
131-Ho traslocato e iniziato una vita in un'altra città
132-Sono stata sul Golden Gate Bridge
133-Avrei voluto essere in un telefilm
134-Ho cantato in macchina x almeno 20 chilometri
135-Ho abortito
136-Ho subito un intervento d chirurgia plastica
137-Sono sopravvissuta a un incidente stradale
138-Ho scritto articoli x giornali
139-Ho fatto diete
140-Ho pilotato aerei
141-Ho accarezzato animali d cui ho paura
142-Ho avuto rapporti omosessuali
143-Ho fatto "innamorare"ma senza potrer ricambiare
144-Ho fatto nascere 1 animale
145-Sono stata licenziato
146-Ho vinto soldi a un tv show
147-M sono rotto qualche osso
148-Ho ucciso animali
149-Ho ucciso esseri umani
150-Ho partecipato a un safari in Afica
151-Ho guidato una moto
152-Ho guidato un trattore
153-Ho dei piercing all'infuori delle orecchie
154-Ho sparato cn armi da fuoco
155-Ho mangiato funghi trovati nel bosco
156-Ho fatto sesso anale
157-Ho subito operazioni chirurgiche
158-Ho fatto sesso su un treno
159-Ho fatto l'autostop
160-Ho avuto un serpente cm animale domestico
161-Ho dormito per tutta la durata d un volo aereo
162-Ho visto più paesi stranieri che nn stati americani
163-Sono stata in tutti i continenti
164-Ho viaggiato in canoa per + di due giorni
165-Ho fatto sci nautico
166-Ho mangiato carne d canguro
167-Ho mangiato sushi
168-Ho fatto sesso all'aperto
169-Ho preso a pugni qualcuno
170-Ho avuto relazioni della durata d più d un anno
171-Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
172-Ho cambiato idea su qualcosa o qualcuno
173-Ho fatto licenziare qualcuno
174-Ho avuto paura d morire
175-M sn lanciata cn il paracadute
176-Ho mangiato scarafaggi o insetti
177-Ho mangiato pomodori verdi fritti
178-Ho letto Omero
179-Ho rubato al ristorante
180-Ho rubato al supermarket
181-Ho chiesto scusa molto tempo dopo
182-Sono stata eletta capoclasse almeno una volta
183-Ho riparato da solo il mio computer
184-Sono stata DJ
185-Ho pianto x una giornata intera
186-Ho barato al gioco
187-Sono stata arrestata
188-Ho bigiato la scuola
189-M sono masturbata insieme ad un altra persona
190-Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale
191-Ho vomitato in un luogo pubblico
192-Ho venduto qualcosa ad un estraneo
193-Ho comunicato cn qualcuno nn conoscendo la sua lingua
194-Ho rubato la soponetta dell'albergo
195-Ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria
196-Ho rubato davanti ad altre persone
197-Ho copiato un compito in classe
198-Ho fatto sesso al primo appuntamento
199-Sn svenuto
200-Ho baciato qualcuno del mio stesso sesso
201-Ho fatto un tuffo da un'altezza d almeno 10m
202-Ho assaggiato un cibo coreano
203-Ho pensato seriamente al suicidio
204-Ho odiato
205-Ho avuto esperienze sado-maso
206-Ho lavorato in un bar
207-Sono stato in un sexy shop
208-Ho baciato un ragazza straniera
209-M sn perso in una città sconosciuta
210-Ho tirato dei bidoni
211-Mi sn innamorato d un amica
212-Ho fatto yoga
213-Ho fatto esercizi tantrici(nn sessuali)
214-Ho assistito ad un incidente stradale
215-Sono stato legata
216-Ho giocato a squash
217-Ho avuto un colpo d fulmine
218-Ho fatto un video hard
219-Ho sentito la mancanza d un ex
220-Ho giocato a briscola
221-Ho tenuto un diario segreto 
222-Ho fatto sci fuori pista
223-Ho fatto jungle trekking
224-Sono stato cn una più grande d me
225-M sn spacciata x qualcun'altro
226-M sono arrampicato su un albero
227-Ho desiderato che una notte nn finisse mai
228-Ho fatto una pazzia x amore
229-Ho fatto il bagno d notte
230-Ho fumato il narghilè
231-Ho scritto una lettera d'amore
232-Sono stata sospesa da scuola
233-Ho fatto sesso in un cinema
234-Ho fatto sesso in macchina
235-Ho fatto sesso sulla spiaggia
236-Ho perdonato
237-Ho fatto un incidente in macchina
238-Sono stata vittima d uno scherzo
239-Sono stata alle terme
240-Sono stata a vedere un gran premio d formula uno
241-Sono stato in un night
242-Sono stato in un club privè
243-Ho fatto para-sailing
244-Ho mentito spudoratamente
245-Ho fatto un murales
246-Ho visto la bariera corallina
247-Ho fatto lo stronzo
248-Sono stata cn più persone nello stesso giorno
249-Ho ricevuto i complimenti x qualcosa che so fare molto bene
250-Sono stata in un campo nudisti
251-Ho scoperto k qualcuno a cui tenevo m sputtanava d nascosto
252-Per rabbia ho rotto degli oggetti
253-Sono stata al telefono x più d 2 ore
254-Sono scappata d casa
255-Ho scritto una poesia
256-Ho fatto sesso x ore senza venire
257-Sono stata a casa d uno sconosciuto
258-Ho fatto una cosa e subito dopo ho fatto il contrario
259-Faccio abitualmente spuntini d mezzanotte
260-Ho fatto sesso in chat
261-Ho spiato dal buco della serratura
262-Ho origliato a una porta
263-Ho camminato su un tetto
264-Ho conosciuto un travestito o un trans2
265-Ho letto + libri in un giorno
266-Ho fermato qualcuno x strada x conoscerlo
267-Sono stata in un tempio buddista
268-Ho fatto la sauna
269-Ho tradito
270-Ho preso una multa
271-Sono stata inseguito da cani inferociti
272-Ho ricevuto delle proposte oscene
273-Ho fatto un provino televisivo
274-Ho fatto d tutto per rendere felice una persona
275-Ho fatto break-dance in mezzo alla strada
276-Sono stata ai Caraibi
277-Ho fatto un 69
278-Ho incontrato qualcuno conosciuto in chat
279-Sono stato a un concerto
280-Ho guidato senza essere in grado d farlo
281-Ho fatto giochi alcolici
282-Ho visitato più posti all'estero che in Italia
283-Non ho una sola nazionalità
284-Sono stata ad una festa della birra
285-Sono andata da qualche parte dicendo a tutti che andavo da un altra
286-Sono stato ricoverato
287-Ho suonato in un gruppo
288-Ho corrotto qualcuno(anche x poco!)
289-Sono stata raccomandata
290-M sn iscritta ad un partito
291-Sono stato tradito
292-Ho desiderato una persona x mesi senza riuscire a dichiararmi
293-Ho avuto una "storiella"in vacanza
294-Ho desiderato d andare a vivere all'estero
295-Ho viaggiato senza biglietto
296-Sono stato single x scelta
297-Sono stato cn qualcuno x passatempo
298-Ho volato
299-Ho avuto incubi ricorrenti
300-Ho girato nudo x casa.
12 maggio

Senza Titolo.

Senti la voce della tua anima?
Senti il respiro dei tuoi tanti ricordi,
di anni di sospiri nascosti?
Ascolta il sussurro
del profondo te
di ogni desiderio mai avverato
di ogni sogno a cui hai rinunciato
ascolta le urla
di ogni piccola morte
che ti porti dentro
di ogni tuo fallimento.
 
Qual'è il prezzo che hai pagato,
per poterti trascinare avanti?
Quante parti di te hai abbandonato
quante volte  hai tradito te stesso
per ogni momento senza valore
per una vita priva di senso.
 
Senti la voce del tempo che scorre
Senti ogni volta che ti sei arreso alla sorte
Per ogni sogno su un foglio strappato
per una vita uguale alla morte.
 
Probabilmente già da domani odierò questa poesia,già per il semplice motivo che in genere io detesto scrivere in rima.
Ma mi è uscita così,ed in fondo non lascio morire nessuna delle mie creature,per quanto possano non piacermi.
10 maggio

Occhi Neri - Parte I

Occhi Neri
 
Parte I
 
Avevo ventidue anni quando morii.
Non dimenticherò mai il sole rovente di quel Maggio incredibilmente caldo.
Sentivo il mondo rinascere intorno a me,dopo un inverno grigio e gelido.
Lo sentivo ancora nelle ossa quel gelo.
E non era solo quello del vento freddo di Dicembre.
Era lo spazio vuoto che mi aveva lasciato dentro...
Anna,dolce piccola Anna.
Mi guardava come se fossi un dio.
Vedevo l'adorazione nei suoi occhi,sentivo l'amore incondizionato per me in ogni sua parola.
Anche io l'amavo.
Come un padrone ama distaccatamente il suo animale domestico.
Ogni tanto le concedevo una carezza,un bacio.
E lei era felice.
Le bastava così poco...
Capì di non poter fare a meno di lei quando era già troppo tardi.
Quando già l'avevo persa,per sempre...
Gli occhi,furono quelli che mi condannarono.
Gli occhi neri e maliziosi di quella che sarebbe dovuta essere la sua migliore amica.
Due pozzi infiniti di lussuria e cinismo.
Me ne resi conto quando era troppo tardi.
Quando Anna entrò nella sua stanza e ci vide.
Noi due,tra i gemiti e le urla,i morsi ed i graffi.
Come due animali.
Seppi qualche tempo dopo che era stata lei a chiamare Anna.
Era stata lei a lasciare la porta aperta,perchè potesse entrare.
Eppure in fondo,lo capii nel momento stesso in cui vidi colei che amavo correre via tra le lacrime.
Lei sorrideva,ancora calda e ansimante.
Mi fissava con i suoi occhi neri.
Mi liberai del suo corpo,delle sue gambe intrecciate dietro la mia schiena.
Le corsi dietro,ma Anna non c'era più.
Dovette passare molto tempo prima che la rivedessi.
Ripensandoci adesso,mi rendo conto che la colpa fu mia sin dall'inizio.
Ho sempre avuto in mano la possibilità di cambiare il mio destino,ma non lo feci mai.
Fu per questo che due settimane dopo ero di nuovo a casa della mia maledizione.
Odiavo me stesso.
Odiavo lei,la sua disgustosa perfidia.
Le sbattevo in faccia ogni singola molecola del mio odio,mentre la scopavo nel suo letto.
Lei mi guardava,sudata e sorridente.
Sapeva perfettamente cosa provavo per lei.
E la cosa la faceva godere.
Il mio odio la accendeva come un incendio.
Continuai a dare in pasto la mia anima ai suoi occhi neri ancora per qualche mese.
Poi arrivò la primavera.
Mi chiamò.
Ancora oggi non so bene come fece.
So solo che sentii nella mia testa la sua voce.
E mi diceva di andare da lei.
Mi aspettava.
C'era qualcosa di diverso.
I suoi occhi neri avevano una strana venatura rossastra.
Era come se ardesse da dentro.
Indossava una sottile vestaglia di seta,aperta davanti.
Sotto era nuda.
Ogni singolo muscolo,in quel corpo perfetto,era teso come una corda.
Mi sorrideva.
Anzi..ghignava.
I suoi denti sembravano tante piccole pietre tombali affilate.
Ebbi paura.
Ma in un lampo compresi.
In fondo lo avevo saputo dal primo momento.
Da quando i suoi occhi neri mi avevano dannato.
Avevo di fronte un demone.
Ricordo a malapena quello che successe dopo.
Mi attirò a se.
E benchè quell'espressione di puro male mi disgustasse,avevo la voglia malsana di farmi scopare.
Credo facesse parte del suo incantesimo.
Ma forse è soltanto la scusa che dò a me stesso.
Forse volevo solo perdermi.
Lo facemmo per terra.
Quandò finii mi sentivo svuotato.
Stavo sdraiato sul pavimento freddo,a respirare piano e a guardare il soffitto.
E senza capire perchè,pensavo ad Anna.
Poi lei venne su di me...
"Ti farò un dono,piccolo mio.Ti donerò un futuro di sangue e vita"
La sua mano si mosse velocemente,e scomparì nel mio petto.
Il dolore durò solo un istante,poi le sue dita bramose toccarono il mio cuore.
E allora sentì freddo.
Un gelo inumano che partì dalle sue dita e mi ghiacciò il sangue.
Sentì la mia vita scivolare via.
E sentì la sua forza disgustosa entrarmi dentro.
I ricordi di una vita mi passarono davanti agli occhi,ma solo un'immagine rimase fissa nella mia mente.
Anna.
Il sorriso di Anna.
I capelli di Anna...
...le lacrime di Anna che scappava via...
...scappava via da me...
 
 
Fine Prima Parte
06 maggio

Citazioni Sparse

Quando tutto sembrerà scivolare tra le dita come sabbia,allora capirai che le cose davvero importanti
sono ancora li,sotto le unghie e sarai felice che riescano ancora a farti compagnia.
 
A volte ci circondiamo delle Voci altrui,per non sentire le Urla della nostra Anima
 
Se si evita di scegliere troppo a lungo,prima o poi sarà il mondo a farlo per noi.
E le scelte che fà di solito non sono piacevoli...
 
Considero ogni mio errore come un nuovo punto di partenza.
Sarà per questo che ho una passione insana per gli sbagli.
 
Si può andare a letto con decine di persone diverse,farlo migliaia di volte
senza che la propria vita cambi minimamente,
Ma può bastare fare l'Amore una sola volta per perdere per sempre se stessi.
 
                                                                                                                    F.Ainàr
02 maggio

Tremo.

Mi avvio alla gogna,il carnefice mi aspetta.
Oggi cadranno delle teste.
 
Se non sopravvivo dite ai miei capelli che li amavo.
E anche a Laura...non la conosco,ma ho imparato ad amarla anche io visto che lo fanno un pò tutti.
 
Ave
27 aprile

Sono Felice.

 
 
Sto bene.
 
Non è quanto si possiede, ma quanto si assapora a fare la felicità. (Charles Spurgeon)
 
Il modo vero di essere felici è rendere felici gli altri. (Robert Baden Powell Lord of Gilwell)
 
Sono felice.
18 aprile

Il Destino del Pollo

Dopo numerose richieste,lettere di fan sfegatati,e appostamenti sotto casa,ho infine deciso di raccontare la vera "Storia del Pollo".
Qualcuno ha già avuto l'onore di ascoltarla in anteprima,ed in giro per la città iniziano a comparire le locandine del film che dovrebbe uscire entro l'anno,dal titolo "Il Destino del Pollo".
Premetto che è una storia assolutamente vero,e respingo con decisione tutte quelle illazioni secondo cui io abbia in realtà copiato ciò che sto per raccontarvi da un antico manoscritto,che alcuni avrebbero identificato come i Rotoli del Mar Morto.
Purtroppo a volte preferiremmo che ciò che ci appare davanti fosse soltanto il frutto di qualche scherzo o di una farsa.
Ma a volte non è così.
A volte ciò che ci rifiutiamo di vedere,è in realtà ciò che è veramente.
 
Anni fa,per le vicissitudini che ognuno di noi si trova ad affrontare,senza saper bene perchè,fui costretto ad andare a comprare un pollo.
Ero in compagnia di mio padre,poichè allora ero poco più che un bambino.
Inoltre vi era parecchia strada tra la mia dimora e la casa dell'uomo misteriosamente chiamato "Il Pollaro".
Appena arrivati,capii subito che qualcosa non andava.
Il fetore di morte aleggiava tutto intorno nella dimora dello strano individuo.
Non desideravo altro che andare via da quell'oscuro luogo.
E fui accontentato.
Purtroppo però,me ne rendo conto solo ora,tutto era appena iniziato.
Ci fu dato il nostro Pollo.
Ma capii subito che qualcosa non andava.
Il pollo era vivo.
Rinchiuso in una prigione di plastica,mi guardava con i suoi occhioni da pollo.
Superata l'iniziale diffidenza,iniziammo a conoscerci meglio.
Io lo rincuoravo,cercando di migliorare il suo penoso tragitto,e lui mi becchettava affettuosamente la mano.
Mi affezionai a quel pollo.
Ero sicuro di aver trovato,sotto quelle penne,quel becco,e quegli occhietti vacui,un vero amico.
Giungemmo infine a casa.
Li,mia madre,attendea l'arrivo del pollo,per poterlo adeguatamente accogliere.
Lo lasciai a lei,sicuro di affidarlo a mani sicure,e andai a sbrigare alcune faccende che esigevano la mia presenza.
Tornai dopo poco più di un'ora.
Il Pollo non c'era.
 
 
Lo cercai ovunque,fino a che,esausto e disperato,chiesi notizie a mia madre.
Lei mi guardò.
Negli occhi il dolore di un medico che ha appena perso un paziente.
 
Flaminio,mi disse.
Il pollo,era un pollo pazzo.
E' salito sul tavolo,io provai in ogni modo ad impedirlo.
Ma era fuori di se.
E saltò giù,andando incontro ad un'inevitabile morte.
 
Il collo del mio pollo si era dunque rotto,a causa della deviazione mentale del mio pennuto amico.
Non riuscii a credere a tali parole.
Non avevo letto follia negli occhi del pollo,nessun segno di tale interno dolore.
Ma lui non c'era più,e fui costretto a farmene una ragione.
 
Poche ore più tardi,il cadavere del mio Pollo,quello a cui tanto mi ero affezionato,giaceva davanti a me.
Su un piatto da portata,con la tenera pelle croccante,ed abbondante sale su tutto il corpo.
 
Inutile dire,che non mangiai il mio pollo.
 
Le domande che questa storia suscita sono innumerevoli.
Ma soprattutto..
 
Perchè il pollo ci fu dato vivo?
Chi era in realtà il pollaro?
Come morì davvero il mio pollo? Fu davvero follia?
 
A queste domande non ci sarà probabilmente nessuna risposta.
Ma comunque,continueremo a cercarne una,anche nel mio libro: "Storia dei miei animali morti".
In quanto al mio Pollo,non lo dimenticherò mai.
 
 
15 aprile

Nel buio.

Segue il profilo della vena lungo tutto il braccio.
Sfiora con un dito la vaga linea rossa che risale dal polso.
Sente il pulsare debole del sangue dentro di essa.
 
Come quella volta con lei.
La guardava nuda,sdraiata accanto.
Andava tutto bene.
Seguiva le sue labbra con la punta dell'indice,scendeva sul collo,fino a fermarsi sul cuore.
Sentiva la sua vita battere attraverso quel labile contatto.
Bastavano due parole per stare bene.
Bastava un bacio per sentirsi vivi.
 
Accanto a alla gamba,sul letto,la lama fredda del rasoio.
Scintilla silenziosa,in attesa.
Ricorda l'ultima volta che si era tagliato.
 
Era piccolo...
Toccare il coltello da caccia del padre sembrava una buona idea,allora.
Ricorda il sangue.
I pianti della madre,la corsa in ospedale.
Si chiese se anche oggi sua madre avrebbe pianto per lui.
Le voleva ancora bene in fondo.
Anche se ormai vederla era un lusso,e le uniche parole che si scambiavano erano astiose accuse reciproche.
Sapeva che anche lei lo amava ancora.
Ma è così che funziona.
Il tempo allontana le persone,anche quelle che ti sarebbero dovute stare accanto per tutta la vita.
E così il tempo lo aveva allontanato da tutto e tutti.
Anche da se stesso.
Sul comodino,la sua foto di bambino sorrideva felice.
 
Perchè non sarebbe potuto rimanere così per sempre?
Perchè la vita distrugge l'innocenza?
Perchè tutto continua a cambiare,quando noi vorremmo solo che tutto rimanesse uguale...per sempre?
 Ma tutto va avanti,tutto scorre come granelli di sabbia tra le dita.
E quello che rimane è il vuoto.
E tanto,troppo dolore.
 
Senza nemmeno rendersene conto ha avvicinato il rasoio al braccio.
E' solo un istante,un attimo di gelo.
E poi più nulla.
 
Vede la foto sul muro.
Era il suo compleanno.
Tutti sorridevano,tutti erano felici.
Lui,mamma,papà,gli amici.Lei.
Avrebbe voluto salutarli,avrebbe voluto scherzare con loro ancora una volta.
Forse avrebbe ancora potuto fare qualcosa per tornare vivo.
Forse qualcosa poteva cambiare.
Allungo la mano verso la foto.
Voleva toccarla...un'ultima volta.
Ma le forze lo abbandonano in una chiazza rossa ai piedi del letto.
Gli occhi gli si chiudono lentamente,mentre scivola tra le lenzuola.
Li dove nessuna speranza può toccarlo.
 
Nel buio.
 
13 aprile

Palle,palle spappolate.

So di aver fatto la cosa giusta,però che palleeee!!!
Un giorno mi stancherò di prendere sempre le decisioni migliori,ed inizierò a pensare con il pisello.
 
Ps:Ho battuto un nuovo record personale,anche se tecnicamente...bah,chi se ne fotte!
 
Santo Alessio ha ragione...Fuma,Futti e Futtittinni.
 
Fuck.
 
 
06 aprile

Fine.

Perso nella luce di decine di stelle,disciolto nel palpitare di un cielo infinito,l'uomo sognava.
Sognava di tempi andati,di ricordi smarriti...di sogni morti in un mattatoio di crudeli realtà.
L'uomo sognava,eppure era sveglio.
Sulla soglia di milioni di esistenze,contemplava lentamente la propria vita fluire via.
Sangue in una vasca calda fatta di impalpabili anime.
Era vissuto solo per morire,per ammirare quel momento...
La magnificienza della morte,lo slancio finale del condannato.
L'intero universo si spegneva davanti a lui.
Una dopo l'altro,le stelle ammiccavano sonnolente,diventavano buchi dell'esistenza.
L'unico motivo per cui era li,lo sapeva bene,era perchè dio esisteva.
E dio era tremendamente vanitoso.
Voleva che ci fosse qualcuno ad ammirare la colossale disfatta di ciò che lui aveva creato.
L'uomo era li per questo.
Ultimo testimone del tutto e del nulla.
Secoli erano trascorsi da quando era uno fra molti,da quando non era l'ultimo rimasto.
Ma uno dopo l'altro,tutto era andato via.
Tutti lo avevano abbandonato.
Solo lui non aveva abbandonato se stesso.
Solo lui era rimasto.
Unico essere immortale.Unico abbastanza sfortunato da dove subire quell'estrema condanna.
Mentre tutto si spegneva,l'uomo si scioglieva nei brandelli di ricordi.
Una donna...l'amava,ne era certo.
Ma il suo viso...cielo,non ricordava il suo viso da decenni ormai.
Ricordava solo quel calore,il calore di un corpo caldo contro il suo.
Ed il profumo...quel profumo che inebriava tutto il suo mondo.
Quelli erano rimasti,come una silenziosa e infinita tortura.
Eppure c'era qualcosa di più di un ricordo in quel profumo.
Sapeva che non poteva essere vero...nulla era rimasto in quell'esistenza,da poter produrre un qualsiasi odore.
Eppure era concreto.
Lo sapeva.
 
E' tempo che finisca,amore mio...
 
La voce era tutto intorno a lui.
Veniva dal suo cervello,dal suo cuore,vibrava nell'aria.
 
Tu..sei davvero tu..?
Sono io piccolo mio,è tempo di svegliarsi.
Ma..io..non posso.
Certo che puoi,tu puoi tutto.
Non capisco...cosa vuoi dire?
Sai cosa voglio dire,lo hai sempre saputo.
 
Poi tutto fu chiaro.
In un lampo accecante l'uomo non fu più se stesso.
E così era questa la punizione che aveva scelto per se...
Era questo il prezzo dell'esistenza,di tutta l'esistenza.
Era l'unico che non sarebbe mai andato via,era l'unico che non avrebbe mai dimenticato.
Ripensò a coloro che lo adorarono per secoli.
Ripenso al sangue sparso in suo nome.
Rise.
Ripensò a coloro che chiedevano perdono.
Ripensò a se stesso,e all'unica colpa avuta nella sua infinita esistenza.
Voleva qualcuno.
Qualcuno che spezzasse la sua solitudine.
E dal desiderio la dannazione.
Egli sarebbe sempre andato avanti,sarebbe sempre sopravvissuto,mentre tutto scompariva.
L'amore,il desiderio,sarebbero rimasti con lui,lo avrebbero accompagnato,mentre tutto ciò che amava e desiderava,sarebbe scomparso,portato via da qualcosa che egli stesso aveva creato.
Il tempo.
Rise,sempre più forte.
Egli sapeva tutto,egli poteva tutto,egli sarebbe vissuto per sempre.
Ma l'unica cosa che non poteva realmente ottenere,era in realtà l'unica che desiderava.
Egli desiderava la morte.
La fine.
Ma non l'avrebbe mai avuta,non per se stesso.
L'unico rimpianto eterno era quello di chi non poteva morire.
L'unico vero dolore,quello che la fine non poteva portare via.
 
L'universo si spense avvolto nella risata di un dio folle.
 
 
30 marzo

Ho Voglia di Te(state in faccia)

Non ne posso più!!!
Mi si sono frammentate le palle di quella cazzo di frase scritta ad ogni angolo di questa già squallida città!
Io e te 3msc...Pippo e Giuseppa 3msc...Trombiamo,3msc...Ti inculo,3msc...basta!!!
Questo film è stata la benedizione di tutti quelli che non sono in grado di mettere tre parole in fila per la loro ragazza...a meno che le parole non siano:"Me la dai?".
Avete secoli e secoli di poesie d'amore,migliaia di libri romantici,centinaia di canzoni sdolcinate come un'endovena di miele...dovevate aspettare uno stupido film per risvegliare le vostre manie di copiatori di citazioni?
Da notare...so bene che il film è tratto da un libro,ma mi rifiuto di credere che tra tanti libri che potevano scopiazzare,tutti vanno a pescare dallo stesso...l'unica soluzione è che i tizi in questione non abbiano la capacità di leggere in senso generale,e devono quindi accontentarsi del cinema.
Ho visto una scritta enorme su un ponte...Io e Te 3 metri sopra il cielo...ma dico!
Ti fai 20 metri di scalata libera,rischi di spiaccicarti al suolo come una frittata lanciata male...e che scrivi?
Io e te 3 metri sopra il cielo...
...
Ma almeno scrivi due nomi!
E' così difficile?
Un bel Ti Amo non va più di moda?
Penso che qualunque ragazza apprezzerebbe una cosa del genere,poi se fosse una cosa originale e che venga dal cuore ancora di più...
In caso contrario...beh,forse il fatto che la tua lei o il tuo lui ti chiamino costantemente Step o Baby quando fate sesso,non è dovuto ad un piccolo lapsus,o ad una deficenza della memoria...
Perchè rassegnati!
Tu,Ragazzo,non diventerai mai un idolo delle ragazzine,solo perchè copi delle frasi da film!
E tu,Ragazza,non sei un Pezzo di Fica Celestiale (licenza poetica,non me ne voglino le ragazze che leggono) solo perchè il tuo Lui scrive le cose che Riccardo Scamarcio scrive a Katy Saunders...
E visto che tanto non vi cambierà niente,almeno usate la testa...
Se proprio non riuscite a mettere quattro parole in croce che facciano sciogliere la vostra Lei (o che,come nella maggior parte dei casi,facciano sciogliere la sua cintura),almeno non copiate qualcosa che sia strafamoso!
Pirla!
Anzi...Pirli!
 
             Flà (Odio 3msc Mode ON)
28 marzo

Cricepunk!

Come qualcuno già sa,adoro morbosamente i criceti...ok,è folle,e per chi mi conosce almeno un po credo sia anche un bel controsenso...beh,però li adoro!!!
Qualcosa in contrario?!!!
Coff Coff...dunque,dicevo...i criceti...
 
 
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Ecco la mia ultima creazione...originariamente c'erano solo il criceto ed il microfono...tutto il resto l'ho messo io.
Bello,vero?
Verooooo?!!!
 
 
Flà (schizofrenico cricetofilo)
23 marzo

Hail Hail Pino!

Per chi come me,è innamorato dell'unico,inimitabile Pino Scotto...
Ecco il mio regalino di Natale ampiamente in ritardo!
 
 
 
 
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19 marzo

Bisogno di Odio.

Guardatemi con disprezzo,
fatemi a pezzi con i vostri occhi,
odiatemi.
Ho sempre preferito il vostro odio
alla vostra noncuranza.
Preferirei morire circondato da nemici,
che vivere tra gente a cui non importa nulla di me.
Odiatemi.
Il vostro disgusto mi da forza,
la vostra rabbia mi da vita.
Mi nutro di ogni istante
in cui proverete a cancellarmi.
ODIATEMI.